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ITALIAN - Resolutions of the III. Meeting of Marxist-Leninist-Maoist Parties and Organisations in Europe

December 31, 2018

We document the italian translations of the three resolutions adopted at the III. Meeting of Marxist-Leninist-Maoist Parties and Organisations in Europe:

Proletari di tutti i paesi, unitevi!

 

Risoluzioni della III. Una riunione di partiti e organizzazioni di tendenza marxista-leninista-maoista in Europa

III. riunione di partiti e organizzazioni di tendenza marxista-leninista-maoista in Europa


Noi, i partiti e organizzazioni di tendenza marxista-leninista-maoista, abbiamo tenuto la nostra III. riunione, che era una continuazione della traiettoria della I. e II. riunione, nata dall'iniziativa della V. riunione dei partiti e organizzazioni di tendenza marxista-leninista-maoista in America Latina. La conclusione della III. riunione ha avuto successo nel processo di unirci nei dibattiti teorici e nell’azione congiunta. Usando le basi del marxismo-leninismo-maoismo, principalmente il maoismo, e il fatto che continuiamo a lottare per un’ideologia unita, che è sempre collegata alla lotta contro il revisionismo, aumenteremo i nostri tentativi a servire la rivoluzione mondiale proletaria.
Con questi principi come basi, la unità tra i partiti e organizzazioni che hanno partecipato alla riunione è stata approfondita e abbiamo preso l’impegno che la lotta includa tutti i partiti e organizzazioni del continente che sono in grado di unirsi con noi. Mandiamo i nostri saluti a tutti i partiti e organizzazioni di altri paesi che, nonostante invitati, non hanno potuto partecipare a causa dei problemi particolari. Salutiamo gli impegni di cui hanno scritto nelle loro asserzioni e continuiamo a lottare a includere questi partiti, organizzazioni, e altre forze comuniste nei nostri tentativi congiunti.


In aggiunto, mandiamo i nostri saluti ai partiti e organizzazioni di tendenza marxista-leninista-maoista nei centri della rivoluzione mondiale proletaria nei paesi oppressi, e soprattutto a quelli nella prima linea della lotta. La guerra popular in Perù, India, Turchia, e le filippine è un fonte d’ispirazione e potenzia la nostra determinazione rivoluzionaria. La nostra posizione è chiara e tutti dovrebbero sapere che vediamo la guerra popolare in questi paesi come se fosse la nostra lotta, e quindi rifiutiamo qualsiasi attacco contro di loro e lo consideriamo come un attacco su noi stessi e sui nostri impegni rivoluzionari. Rifiutiamo qualsiasi liquidazione di lotta armata e qualsiasi posizione capitolazionista che promuove un “accordo di pace” o altre collaborazioni con l’imperialismo, revisionismo, e reazione. Nel caso della guerra popolare in Turchia, a causa di alcuni eventi minacciosi, consideriamo necessario evidenziare che è un principio base che qualsiasi comunista, rivoluzionario, partito, o organizzazione rivoluzionario, movimento, o individuo non collabori con il vecchio stato, sia imperialista o paesi capitalisti proprietari-burocratici, con lo scopo di attaccare le forze all'interno delle file delle masse popolari. Farlo è un crimine, e condanniamo gravemente quelli che hanno denunciato i nostri compagni turchi alla polizia e a altri ufficiali dello stato e pretendiamo un ritiro immediato di queste accuse. Sosteniamo fermamente la lotta delle forze rivoluzionarie in Turchia.


Vediamo chiaramente che i comunisti del mondo avanzano velocemente e coraggiosamente, sia i partiti che guidano la guerra popolare o quelli che stanno provando a costituire o ricostituire i partiti con lo scopo di iniziare la guerra popolare. Il maoismo continua ad avanzare e guida la nuova onda della rivoluzione mondiale proletaria. C'è un bisogno disperato di continuare a stimolare e sviluppare gli sforzi in corso per unire i comunisti del mondo. Ci impegniamo fermamente a lottare per la Conferenza maoista internazionale unificata e ci impegniamo a fare tutto quello che è in nostro potere per contribuire al suo successo.


Unitevi sotto il maoismo!


Vittoria alle guerre popolari!


Avanti con le lotte per le ricostituzioni dei partiti comunisti!


Avanti la Conferenza maoista internazionale unificata!


Novembre 2018


Firmatari:

Partito Comunista Maoista di Francia

Tjen Folket - Lega comunista, Norvegia

Red Flag Collective, Finlandia

Comitati per la fondazione del partito comunista (maoista), Austria

Comitato Bandiera Rossa - FRG

Partito comunista turco / marxista-leninista

Movimento del popolo peruviano (comitato di riorganizzazione)

Proletari di tutti i paesi, unitevi!


La risoluzione di difendere i prigionieri rivoluzionari politici e i prigionieri di guerra e quelli scomparsi dalla reazione

III. riunione di partiti e organizzazioni di tendenza marxista-leninista-maoista in Europa


Noi, i partiti e organizzazioni che hanno partecipato alla III. riunione di partiti e organizzazioni di tendenza marxista-leninista-maoista, siamo dalla parte dei prigionieri rivoluzionari politici e dei prigionieri di guerra di ogni parte del mondo, e gli mandiamo i nostri cari saluti rivoluzionari. Siamo fieri che loro sostengano la nostra classe con tanta considerazione, e che la loro determinazione non si è arresa ai tradimenti schifosi. La loro posizione inconsolabile nella lotta che gli ha portato di fronte all’avversario è veramente un’ispirazione per tutti i rivoluzionari del mondo.


Quelli che combattono contro l’imperialismo dalla parte della gente sfruttata e oppressa vengono mirati dalle forze controrivoluzionarie. Utilizzando ogni modo necessario, la reazione prova a soffocare tutte le forme di lotta rivoluzionaria. Per via di carcerazioni, sparizioni, torture, minacce, o la negazione di diritti basilari, la reazione si sforza di rompere o uccidere i rivoluzionari o metterli in galera.


In ogni parte del mondo, possiamo vedere esempi dei compagni che scommettono la loro vita e la loro salute per combattere lo sfruttamento e l’oppressione. In Norvegia, così come in Francia, si vede come i giovani antifascisti vengono mirati, cacciati, e perseguitati a causa della loro lotta inarrestabile contro il fascismo. Negli Stati Uniti, i nuovi rivoluzionari emergenti vengono sommersi da una pletora di accuse perché lo stato vuole scoraggiarli di continuare la loro lotta. Nel Messico, accuse false, politicamente motivate, vengono inventate con lo scopo di incarcerare i leader e attivisti più influenti che hanno dedicato la loro vita a servire il popolo, così come ha fatto il dottore Ernesto Sernas García, che è stato sparito dallo stato, una tattica che il Messico usa spesso. Nel famoso caso dei 23 in Brasile, lo stato si sforza, con accuse inventate, di punire in modo esemplare i 23 manifestanti, attivisti, e rivoluzionari che sono accusati per tutti i giovani combattenti e ribelli che lottano per eliminare le difficoltà che vive la gente brasiliana a causa dell’imperialismo. In aggiunta alla nostra difesa dei compagni rivoluzionari che sono stati attaccati dalla reazione, vogliamo esprimere la nostra ripugnanza verso quelli che usano la “solidarietà,” soprattutto con i 23, per creare confusione nel movimento internazionale comunista e nel movimento del popolo per nascondere la loro capitolazione. La Turchia, in aggiunto con lo stato Tedesco, sono famigerati per le stragi dei prigionieri rivoluzionari; cercano e perseguitano attivisti democratici e rivoluzionari persino all’estero, visto nel 2015 con l’incarcerazione di dieci rivoluzionari. Nelle Filippine, lo stato schifoso usa la legge marziale per  trattenere illegalmente e uccidere gli attivisti che lottano per i diritti democratici e i leader rivoluzionari del popolo indigena di Lumad. Il caso del professore indiano GN Saibaba è sinonimo dei delitti commessi dalla reazione contro quelli incarcerati per il loro lavoro democratico nella prigione del popolo. I comunisti militanti come il compagno Ajith vengono cacciati e, se lasciati vivi, vengono gettati in prigione sotto un sistema di giustizia farsa, e, appena escono, vengono sommersi di nuove accuse che impediscono che i prigionieri escano dalla prigione fino a quando non muoiono di malattie su un letto d’ospedale sotto sorveglianza.


Lo stato, con tutta la forza che possiede, prova a dissuadere e stringere un accordo con i rivoluzionari e compagni che rimangono fermi nei loro pensieri e non si arrendono agli accordi con istituzioni dello stato. Una paradigma di questo si vede nella posizione heroico del presidente Gonzalo, il capo del Partito Comunista di Perù, che è stato in prigione da 20 anni, senza arrendersi. Persiste in solitudine e prova a convertire la sua cella di massima sicurezza sotto terra in una trincea di combattimento.


La loro lotta dentro e fuori dalle prigioni della reazione non è invano, invece, si manifesta e risuona in mezzo alle nostre lotte. Lo consideriamo il nostro dovere sostenere i loro sacrifici, lottare per la loro libertà, e difendere la loro vita attraverso la difesa, popolarizzazione, e partecipazione delle loro lotte, per dargli l’opportunità di tornare nelle braccia delle loro famiglie, amici, e compagni e ricongiungersi con la rivoluzione fuori dalla prigione.


Novembre 2018


Firmatari:

Partito Comunista Maoista di Francia

Tjen Folket - Lega comunista, Norvegia

Red Flag Collective, Finlandia

Comitati per la fondazione del partito comunista (maoista), Austria

Comitato Bandiera Rossa - FRG

Partito comunista turco / marxista-leninista

Movimento del popolo peruviano (comitato di riorganizzazione)

Proletari di tutti i paesi, unitevi!


Risoluzione della solidarietà di classe con la guerra popolare in ogni parte del mondo

III. riunione di partiti e organizzazioni di tendenza marxista-leninista-maoista in Europa


I partiti e le organizzazioni della III. riunione mandano i saluti comunisti più affettuosi ai partiti comunisti di tutto il mondo che in quest’ora si trovano nella guerra popolare per la rivoluzione per la nuova democrazia nei rispettivi paesi e al servizio della rivoluzione mondiale proletaria, li mandiamo anche a tutti i combattenti e le masse sotto le loro guide. Nelle guerre popolare in Perù, India, Turchia, e Le Filippine, i compagni osano a lottare e pagare con la propria vita con lo scopo di eradicare l’imperialismo dal mondo. La loro risoluta determinazione di raggiungere la rivoluzione per la nuova democrazia con la forma più sviluppata di lotta di classe: la guerra popolare, e proseguire senza interruzioni fino alla rivoluzione socialista per poi marciare verso il comunismo attraverso rivoluzioni culturali è il faro splendente del proletariato internazionale e della gente del mondo.

 

In mezzo di un'ulteriore incarnazione del marxismo-leninismo-maoismo tra il proletariato internazionale, e l'ascesa di nuove organizzazioni e partiti che si manifestano come parte di una nuova onda per la rivoluzione mondiale proletaria, i partiti comunisti che guidano la guerra popolare svolgono un ruolo importante di avanguardia, soprattutto quelli nei paesi oppressi, quali sono i centri di tempesta della rivoluzione mondiale proletaria. Una vittoria in qualsiasi di queste guerre popolare farà pendere l’ago della bilancia verso rivoluzione e avrà ripercussioni sull’equilibrio dei rivoluzioni e controrivoluzioni per tutto il mondo.

 

Ogni azione, ogni passo verso un nuovo potere, e ogni colpo contro la reazione ci fa gioire; ogni compagno caduto ci riempia con la determinazione di lavorare di più e di lottare sempre di più per assicurare la caduta dell’imperialismo. Dall’Europa, ci impegniamo ad intensificare i nostri sforzi per sostenere i nostri compagni in ogni modo necessario affinché le guerre popolari siano vittoriose e raddoppiare i nostri sforzi per facilitare lo sviluppo delle guerre popolari in ogni paese.


Viva la guerra popolare nel mondo!

 

Novembre 2018


Firmatari:

Partito Comunista Maoista di Francia

Tjen Folket - Lega comunista, Norvegia

Red Flag Collective, Finlandia

Comitati per la fondazione del partito comunista (maoista), Austria

Comitato Bandiera Rossa - FRG

Partito comunista turco / marxista-leninista

Movimento del popolo peruviano (comitato di riorganizzazione)

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